Gli ultimi consigli
Gli ultimi consigli (Ftia)

Il diario di bordo dall'Elba

FTIA, le immagini e il racconto dell’avventura di cinque ragazzi e dei monitori – Ultimo giorno

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CiroGaiaHostMartina e Roberto. Sono loro i cinque ragazzi con disabilità intellettiva che, insieme agli accompagnatori Boris KellerPrisca Keller e Daphne Settimo, completano l’equipaggio di una barca a vela di 13 metri che circumnavigherà l'isola d’Elba fino al 6 agosto. "Una vela anche per me", il progetto della Federazione ticinese integrazione andicap (FTIA) giunto alla quarta edizione, è partito venerdì da Giubiasco, con i partecipanti che hanno raggiunto il porto di Marina di Scarlino, Follonica (Toscana), in pullman.

Il diario di bordo
 

Ultimo giorno di navigazione

Gli ultimi consigli
Gli ultimi consigli (Ftia)

 

La mattinata a Portoferraio inizia presto, con tante cose da fare prima della partenza. Una rapida visita in centro per le ultime commissioni (tra cui, importantissimo per Horst, inviare le cartoline) e poi finalmente in mare aperto per affrontare la traversata verso Follonica. Ciro al timone, Roberto aiuta nella manovra e, non senza qualche difficoltà, riesce infine ad issare la vela. Martina e Gaia sono al genoa, che estraggono dopo qualche esitazione. Horst indica a tutti la direzione del vento e la sua velocità mentre Prisca stabilisce la rotta. Le onde, durante la traversata, sono alte e il vento fa oscillare la barca, ma ormai i cinque esperti marinai non temono più gli scherzi del mare. Pranzo in rada prima dell’entrata in porto e poi tutti a collaborare per pulire il veliero. Quasi dimenticavo: esame superato per tutti i ragazzi! Oggi, sabato, è previsto il rientro in Ticino.

 
 

Settimo giorno

Il bello della barca a vela è che non esistono programmi certi. Tutto dipende infatti dal vento. I ragazzi e gli accompagnatori si sono svegliati al ritmo delle onde, in attesa di poter alzare le vele. Purtroppo però non hanno avuto fortuna e hanno dovuto raggiungere Procchio a motore, dove si sono fermati di fronte all’isola Paolina per un bagno.

 

Mattinata dedicata non solo al relax, ma anche a un ripasso delle nozioni fondamentali apprese fino ad ora, in vista di un esame, secondo le possibilità di ognuno, che verrà svolto oggi, venerdì. Una debole brezza ha permesso di issare le vele nel pomeriggio: Ciro, al timone, ha guidato la navigazione verso Portoferraio, Roberto si è occupato della randa, Martina e Gaia del genoa, mentre Horst ha prestato il proprio contributo aiutando nelle manovre che richiedono una certa forza fisica. Cena, serata tranquilla e poi tutti a letto in vista del temuto test.

 

Sesto giorno

Boris con Martina
Boris con Martina (FTIA)

Il porto rappresenta un approdo sicuro e così è stato anche per i cinque marinai che da ormai sei giorni stanno affrontando la circumnavigazione dell’isola d’Elba. Sono state numerose le persone che, a Marciana Marina, si sono interessate al progetto e la mattinata è trascorsa velocemente: il riassetto della barca, il rifornimento di acqua e la spesa hanno impegnato tutto l’equipaggio, ciascuno secondo le proprie possibilità.

 

Giunto di nuovo il momento di affrontare il mare, la navigazione è cominciata questa volta in compagnia degli amici di “Vela insieme”, con cui hanno deciso di raggiungere la spiaggia di Biodola. L’affiatamento, dopo quasi una settimana insieme, è grande. Si ride, si scherza e si canta una canzone, senza più il timore del giudizio degli altri. In serata hanno raggiunto Enfola, per un ultimo bagno e la cena. Oggi, giovedì, settimo giorno dell’avventura, è invece prevista la navigazione verso Portoferraio.

Quinto giorno

Gaia e Martina si divertono
Gaia e Martina si divertono (FTIA)

Risveglio tranquillo dopo la serata di festeggiamenti per il primo d’agosto. La mattinata è stata trascorsa a Fetovaia, per poi cominciare la navigazione dopo pranzo. I ragazzi, cooperando e contribuendo in ogni attività sulla barca, stanno ampliando le proprie nozioni nello sport velistico e apprezzando i momenti trascorsi insieme, con molta voglia di imparare e tanto divertimento che stanno rendendo questa settimana indimenticabile. Nel pomeriggio, dopo un bel bagno, hanno raggiunto il porto di Marciana Marina: anche qui hanno imparato come approcciare l’ormeggio, annodando i parabordi e preparandosi a scendere a terra. Tutti li hanno accolti con il sorriso e molte persone hanno chiesto informazioni sul progetto “Una vela anche per me”, complimentandosi con i cinque marinai per la loro intraprendenza.

 

Quarto giorno

La colazione del primo agosto
La colazione del primo agosto (FTIA)

Il mare è a volte benevolo e a volte dispettoso, si diverte a giocare con il vento. La scorsa notte ha deciso di tenere svegli i ragazzi e i monitori e di  accompagnare la loro mattinata con qualche onda. Navigare è però anche sapersi adattare ai cambiamenti della natura, aspettando che torni la calma. Hanno cosí affrontato un mare ondoso, che non ha impedito di mettere a punto le nozioni di navigazione finora apprese. Sono dunque riusciti ad arrivare a vela fino alla spiaggia di Fetovaia, dove si sono concessi una pausa per pranzare e riposare, provati dalla nottata piuttosto movimentata. La sera della Festa nazionale è stata caratterizzata da tuffi, risate e musica. Tanto divertimento, pur senza fuochi d'artificio.

 

Terzo giorno

Dopo la fatica, il relax
Dopo la fatica, il relax (FTIA)

La nottata trascorsa all’ancora, lontani dalla terra ferma, ha permesso un risveglio calmo, al ritmo delle onde e accompagnato dai rumori della natura. Dopo il riassetto della barca si è svolta la prima vera lezione di navigazione. I cinque partecipanti, con Ciro al timone, Roberto e Horst alla randa, Martina e Gaia al genoa, hanno navigato verso il Golfo di Lacona.

Una nuotata, una gara di tuffi improvvisata e poi il pranzo, seguito da un momento di istruzione sui nodi, fondamentali nella vita di mare. Ancora navigazione prima della sosta serale a Marina di Campo, per una passeggiata ed un meritato gelato. Un gruppo di marinai che, alla terza giornata, si rivela sempre più entusiasta. Vi lasciamo con il sospiro di Ciro dopo essere rientrato dalla passeggiata a terra: “troppo bella la vita in barca”.

Primo e secondo giorno

I ragazzi pronti alla partenza
I ragazzi pronti alla partenza (FTIA)

Il viaggio alla volta di Follonica è stato lungo e non privo di qualche momento di malinconia, subito però accantonata di fronte alle incombenze che l’esperienza richiede. Il progetto "Una vela anche per me" è stato infatti concepito non tanto quale scuola di vela, ma come scuola di vita, con una partecipazione che richiede, da parte di tutti i partecipanti, una collaborazione attiva secondo le proprie capacità. I ragazzi, fatta la spesa e riordinate le cabine, hanno condiviso momenti conviviali nel porto di Marina di Scarlino. Le luci si spengono, in attesa del primo giorno di navigazione.

 

La nottata trascorsa in porto è stata per tutti emozionante. Ragazzi e monitori, dopo una leggera colazione, hanno collaborato alla pulizia e alla preparazione della barca. Una controllata ai serbatoi dell’acqua, agli ormeggi e via verso l’Elba. La navigazione è iniziata sotto un buon vento. Fin da subito è stato possibile veleggiare in direzione del Golfo Stella, nella parte meridionale dell’isola. Un bagno a conclusione della giornata, poi relax e la preparazione della cena alla quale, a turno, tutti hanno contribuito.

 

Andrea Di Stefano

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