Il giorno dei carnevali ambrosiani
Cortei sabato a Tesserete e Biasca, poi festeggiamenti fino alle prime ore del mattino
La stagione dei grandi carnevali ticinesi è arrivata alla conclusione sabato con i due grandi appuntamenti di rito ambrosiano, quelli di Tesserete e di Biasca. Nella località capriaschese il 119mo corteo ha attirato secondo gli organizzatori almeno 11'000 sudditi del sovrano Or Penagin, davanti al quale hanno sfilato 24 fra carri, gruppi e guggen. I vincitori: La Castello Bene fra i primi, Ester@fatti per i secondi e gli Amici della fenice fra i musicisti.
Come da tradizione, i più atletici hanno poi preso d'assalto il palo della cuccagna. Il paese del carnevale aperto in serata e fino alle 5.00 del mattino, quando ci si darà appuntamento al 2020.
Trentuno invece le formazioni -una dozzina i carri- annunciate per l'edizione 2019 del corteo di Re Naregna a Biasca e anche qui tantissima gente: 9'600 persone. Hanno vinto i Maninchiaghi, con il tema dell'aquila bicefala degli svizzeri ai Mondiali. La fine dei festeggiamenti in serata e in nottata con, a partire dalle 20.00, il NaregnaOpenAir, ovvero il concerto delle guggen sul palco in piazza.