Uno scorcio del cine museo di Sessa (RSI)

Il piccolo grande museo dei cineamatori

Il cine museo di Sessa raccoglie cineprese e proiettori amatoriali dell’ultimo secolo, ma anche le pellicole, vere testimonianze dal nostro passato

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Nel piccolo cine museo di Sessa, nel Malcantone, sono racchiusi 65 anni di cinema amatoriale su pellicola. Un gioiellino messo in piedi otto anni fa da Rolf Leuenberger, bernese trapiantato in Ticino, da 50 anni appassionato cineamatore.

“Io ricevo apparecchi – di solito cineprese ed proiettori – e poi chiedo sempre: ‘ma avete anche delle pellicole?’ E spesso mi rispondono che ci sono e che pensano di buttarle vie. Ma le prendo più che volentieri, se le persone sono d’accordo…”

Ed è anche così che il 68.enne ha costruito negli anni una collezione di oltre 2’000 oggetti. In pochi metri quadrati ci sono cineprese, proiettori e pellicole che raccontano la storia del cinema amatoriale dal 1922 in avanti e dei suoi protagonisti: ovvero i nostri antenati.

Rolf Leuenberger nel suo ambiente naturale
Rolf Leuenberger nel suo ambiente naturale (RSI)

Il cine museo di Sessa è frequentato da amatori provenienti da tutta la Svizzera. Qui non si viene solo per visitare l'esposizione, ma anche per proiezioni e per prendere in prestito del materiale: “Posso proiettare filmati presenti sulla nostra homepage, tutti i filmati che noi abbiamo digitalizzato e possiamo vedere su blu-ray o DVD filmati del passato che abbiamo. Qui facciamo anche nascere il cinema, penso ad esempio a giovani che poi sono diventati professionisti, come Nikita Merlini che ha appena presentato il suo filma “La Rondinella” al Festival di Locarno, o ancora Agnese Làposi che ha girato qui un film tre anni fa. Entrambi hanno utilizzato un mio obbiettivo che ha ormai 50 anni.”

Fare cinema oggi anche con strumenti del passato, dunque. E proprio dal passato fa capolino la storia, con la S maiuscola: “Con questo modello è stato ripreso l’assassinio di Kennedy nel ’63, quella che è considerata l’immagine più famosa al mondo girata da un cineamatore. Di questo modello ne ho tre esemplari, così che la gente può prenderli in mano, vederli e toccarli” conclude Leuenberger. Suoni ruvidi e immagini lontane che, grazie alla magia del cinema, proiettano Sessa nelle grandi vicende del mondo.

Il cinema amatoriale sarà protagonista l’anno prossimo a Locarno, a margine del Film Festival, con l'82.esima edizione dell'Unione internazionale del cinema con cineasti amatoriali provenienti da 29 Paesi. Nella Svizzera italiana gli appassionati sono centinaia, riuniti in diversi club. Uno di questi è Ugo Panizza di Lamone. Ascolta l'intervista di Chiara Nacaroglu

CSI 18.00 del 22.08.2021 - L'intervista di Chiara Nacaroglu a Ugo Panizza
CSI 18.00 del 22.08.2021 - L'intervista di Chiara Nacaroglu a Ugo Panizza

C'è tutto un mondo di musei da scoprire. Ascolta altre puntate, curate dalla redazione delle Cronache della Svizzera italiana.

 
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