Traffico prima causa di inquinamento fonico (Dipartimento del territorio/Tipress)

Il rumore fa male alla salute

Abbasso il fracasso! era lo slogan della giornata contro il rumore. Il traffico è la causa principale e ci sono anche conseguenze poco note

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"Si è più sensibili nella Svizzera tedesca che in Ticino, ma anche da noi si assiste a una sempre maggiore consapevolezza dei problemi legati al rumore e gli studi medici dimostrano che i danni subentrano anche in assenza di disturbo". A dirlo è Dario Bozzolo, membro della Commissione federale per la lotta contro il rumore, che cita gli effetti negativi "a livello cardiovascolare, ma anche sul diabete" di chi è esposto a eccessive emissioni sonore.

Ennio Malorgio, capoufficio della prevenzione dei rumori, al microfono di Alberto Tettamanti
Ennio Malorgio, capoufficio della prevenzione dei rumori, al microfono di Alberto Tettamanti

La causa principale, nel cantone come nel resto del paese, è il traffico: si calcola che il 25% della popolazione è esposto a situazioni che non rispettano i limiti stabiliti dall'ordinanza federale.

È quindi su questo punto che ha voluto mettere l'accento il Dipartimento del territorio del canton Ticino in occasione della giornata contro il rumore di mercoledì, promossa dal Cercle Bruit, della Società svizzera di acustica, dalle Lega contro il rumore e dai Medici per l'ambiente all'insegna del motto "Abbasso il fracasso". Uno stile di guida adeguato, ha ricordato in un comunicato, può ridurre di molto la rumorosità di un veicolo. Un invito quindi ai conducenti affinché viaggino a un basso regime di giri del motore, soprattutto in luoghi e orari sensibili. Un comportamento più rispettoso degli altri e dell'ambiente che può contribuire a ridurre i disturbi, per esempio al sonno.

 

Il DT ha allestito un catasto del rumore stradale, una "fotografia acustica" del cantone sulla base del quale pianificare i progetti di risanamento e nel 2016 sono stati stanziati 11 milioni per l'esecuzione di lavori. "Si tenta di intervenire alla fonte attraverso misure come la pavimentazione fonoassorbente", spiega Ennio Malorgio, capoufficio della prevenzione dei rumori. In questo modo si ottiene una riduzione di almeno 3 decibel, pari a un dimezzamento dei volumi di traffico.

CSI/pon
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