Don’t crash the cash: cassaforti ma artistiche
Don’t crash the cash: cassaforti ma artistiche (©Ti-Press/Gabriele Putzu)

Il valore del denaro

Le creazioni dei giovani nel Mendrisiotto contribuiscono a una campagna di sensibilizzazione contro l'indebitamento eccessivo

Casseforti artistiche, uniche ed estrose. Sono comparse nei giorni scorsi nell'atrio del palazzo comunale di Mendrisio suscitando curiosità per la loro particolarità. Particolarità dovuta alla fantasia dei loro creatori: ragazze e ragazzi della regione che hanno realizzato le creazioni sul tema del piano cantonale contro l'indebitamento eccessivo "Il franco in tasca". Denaro che, essendo prezioso, merita di essere laddove è più al sicuro.

Il progetto "Don't crash the cash" con l'esposizione dei forzieri mira a stimolare i giovani a riflettere sul corretto utilizzo del denaro, sull’importanza di riconoscere il valore dei soldi e saperli gestire. Un problema che, stando alle stime, in Ticino tocca il 7,5% della popolazione, ovvero circa 24'000 persone che non riescono a gestire il proprio budget, sovente facendo più lungo del proprio portamonete.

Una volta chiusa la mostra, il 17 novembre, l'iniziativa proseguirà nei primi mesi del 2018 con la dislocazione delle casseforti e realizzazione di una dozzina di installazioni artistiche alle fermate dei bus dell’Autolinea Mendrisiense situate sul territorio del Borgo. Anche i pannelli avranno una duplice funzione: sensibilizzare attorno ai temi del denaro e del gioco d’azzardo e, nel contempo, decorare il territorio.

Diem/CSI

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