Kering goodbye

Il gruppo francese del lusso, che detiene il marchio Gucci, smantella la sede di Sant'Antonino; cancellati 400 posti di lavoro

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Il gruppo Kering smantella la sede di Sant'Antonino. La notizia, nell'aria e anticipata martedì dalla RSI, è stata confermata mercoledì dai vertici dell'azienda. Nel corso di un incontro con i dipendenti e i sindacati è stato annunciato che 400 posti di lavoro verranno trasferiti in Italia e lo stabilimento sarà verosimilmente abbandonato. La misura tocca anche la logistica a Bioggio.

La sede di Sant'Antonino
La sede di Sant'Antonino (© Ti-Press)

Ai lavoratori - la quasi totalità frontalieri su 800 impieghi - verrà offerta l'opportunità di trasferirsi in una struttura nella provincia di Novara. Un trasloco che avverrà in tre anni e che oggi i vertici hanno giustificato con questioni organizzative: nella sede piemontese Kering potrà concentrare attività logistiche su una superficie grande otto volte quella ticinese.

Non verranno toccati, invece, i dipendenti della sede amministrativa di Cadempino, dove il trasferimento di 150 impieghi è già avvenuto lo scorso mese di ottobre. La società, negli scorsi giorni, ha aderito ad un patteggiamento miliardario con il fisco italiano per una frode fiscale ritenuta collegata alle società ticinesi del colosso della moda. Stando a quanto dichiarato dall'OCST alla RSI, l'azienda non ha motivato la riorganizzazione con questioni fiscali. In una nota diramata nel pomeriggio, il sindacato chiede "agli attori direttamente coinvolti come pure a tutte le parti sociali e l’autorità politica, di impegnarsi per facilitare il raggiungimento di un accordo che soddisfi le esigenze dei dipendenti colpiti."

 
CSI/bin
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