Una ricercatrice del SIRM all'opera
Una ricercatrice del SIRM all'opera (©Ti-Press)

La medicina che rigenera

Inaugurato il SIRM di Taverne, l’emanazione del Cardiocentro per la ricerca sulle staminali

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La ricerca sulle cellule staminali per ricostruire tessuti danneggiati da malattie o da incidenti ha una casa in Ticino. È stata inaugurata giovedì a Taverne dove si è tenuta la cerimonia di battesimo del SIRM, l'Istituto svizzero di medicina rigenerativa operativo da ormai due anni. Si tratta di un’emanazione del Cardiocentro diretto da Tiziano Moccetti che con la Fondazione per la ricerca cardiologica ha dato vita all’unica struttura in Svizzera a lavorare sull’ultima frontiera della medicina.

In uno dei laboratori del SIRM: da sinistra il presidente della Fondazione Claudio Massa, Tiziano Moccetti e il diretore Antonio Tramonte
In uno dei laboratori del SIRM: da sinistra il presidente della Fondazione Claudio Massa, Tiziano Moccetti e il diretore Antonio Tramonte (©Ti-Press)

Il SIRM, che vuole avere un ruolo attivo all'interno del polo biomedico ticinese, dispone 19 laboratori nei quali sono operativi 46 ricercatori impegnati in progetti e studi che riguardano cardiologia, neuroscienze e l’ingegneria farmaco-biologica.

Qualcosa di concreto grazie al lavoro sulle staminali a Taverne è già stato raggiunto. Entro fine maggio, è stato spiegato, verrà chiesto a Swissmedic il permesso per la sperimentazione umana contro la sclerosi multipla. Fra meno di due anni quello per rigenerare il midollo osseo lesionato e che porta alla paralisi.

Diem/CSI/Quot

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