La zona da dove si sono staccati quattro milioni di metri cubi di roccia
La zona da dove si sono staccati quattro milioni di metri cubi di roccia (keystone)

"La morte era dietro di me"

Il racconto di una miracolata della frana di Bondo

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

"Non so come ho fatto, mi cadeva la melma addosso, c'erano le piante che venivano giù dietro di me. Aspettavo la morte. C'erano i sassi che passavano. Non vedevo più, pensavo adesso è finita, non vedrò più i miei cari". Il racconto, ai microfoni delle CSI, è di Gianna Negrini, sopravvissuta per miracolo alla frana di tre giorni fa a Bondo. La donna stava organizzando una corsa di orientamento che avrebbe dovuto svolgersi domenica sul sentiero verso la capanna Sasc Furä.

Aveva lasciato da poco il parcheggio e imboccato la strada percorribile solo a piedi, aveva notato "un po' di nebbia" ma solo dopo 500 metri si è detta che c'era "troppo fumo". Ha così deciso di tornare indietro, ma poco dopo ha sentito "un boato tremendo" ed è stata raggiunta dalla colata. Ha corso, è inciampata in una catena, si è rialzata ed è salita su un fianco della montagna senza mai rallentare. A quel punto si è detta "forse ce l'ho fatta" ma non sapeva come proseguire, non sapendo quali fossero le zone pericolose ed essendo priva di telefonino. Solo dopo aver visto gli elicotteri si è detta finalmente "sono salva".

CSI/pon

Condividi