Alla centrale del Sassello di Roveredo viene turbinata l'acqua del lago di Buseno formato dalla diga di Molina
Alla centrale del Sassello di Roveredo viene turbinata l'acqua del lago di Buseno formato dalla diga di Molina (RSI)

Le mani pubbliche sulla Calancasca

Comuni e Cantone potrebbero diventare proprietari degli impianti idroelettrici per 300'000 franchi

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I comuni di Buseno, Castaneda, Grono e Roveredo e il Cantone dei Grigioni potrebbero diventare proprietari degli impianti idroelettrici della Calancasca per 300'000 franchi. La cifra è emersa giovedì sera a Grono nel corso della prima serata informativa sul tema della riversione. I cittadini dei quattro comuni del Moesano nei prossimi mesi dovranno adottare una decisione di principio in modo da, se del caso, notificare alla società, controllata da Axpo, il mancato rinnovo della concessione entro la fine del 2023.

Il passaggio in mani pubbliche dello sfruttamento della risorsa idrica che attualmente garantisce una produzione di circa 90 gigawattora annui di elettricità è caldeggiato dal gruppo di lavoro congiunto creato nel 2020 e rientra nel piano strategico elaborato da Coira in vista della scadenza delle concessioni attribuite il secolo scorso. Quella della Calancasca giungerà a termine nel 2028. L’ipotesi è quella di una ripresa degli impianti tramite una nuova società pubblica con una capitalizzazione di 3 milioni di franchi di proprietà per metà dei quattro comuni e per metà del Cantone. Ma non è escluso che gli enti locali possano assumere una partecipazione maggiore.

Grigioni: acqua in mani locali

Grigioni: acqua in mani locali

Il Quotidiano di venerdì 24.06.2022

 

L'importo di 300'000 franchi corrisponde alla metà del valore residuo delle cosiddette “parti asciutte” (le installazioni che servono alla produzione e al trasporto dell’energia elettrica, come i tralicci) della Centrale idroelettrica della Calancasca che sfrutta le acque dell’omonimo fiume fra Buseno e la centrale al Sassello. La Legge federale sull’utilizzazione delle forze idriche prevede infatti che, in caso di mancato rinnovo delle concessioni, le "parti bagnate" (la diga di Molina, le condotte forzate, ecc) possano essere avocate a titolo gratuito, mentre per le altre va versata una "equa indennità". La centrale è in attività dal 1951 (a realizzarla fu l’allora Electro-Watt SA) sulla base dell’autorizzazione ottenuta nel 1949.

Indennizzo milionario

GrigioniSera 19.00 del 23.06.22: il servizio di Alessandro Tini
GrigioniSera 19.00 del 23.06.22: il servizio di Alessandro Tini

I quattro comuni e la CAL Calancasca SA di recente hanno sottoscritto un’intesa che mette termine a un lungo contenzioso riguardante gli indennizzi degli ultimi anni. I comuni si vedranno versare congiuntamente un milione di franchi (il 52% andrà a Roveredo, il 28% a Grono, il 10% a Buseno e il 10% a Castaneda) più 150'000 franchi ciascuno.

Maggiori dettagli nelle edizioni odierne del Quotidiano e di GrigioniSera in onda su LA1 e ReteUno alle 19.

Diem/GrigioniSera/Quot
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