A gonfie vele le prenotazioni dal nord delle Alpi (TiPress)

Le prenotazioni non si fanno attendere

Crescono in modo esponenziale, già da qualche giorno, le prenotazioni in Ticino dei turisti confederati

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Sono generalmente positive in Ticino le reazioni al pacchetto di sconti presentato martedì dal Consiglio di stato in collaborazione con BancaStato e l'agenzia turistica ticinese per sostenere la gastronomia e il settore alberghiero cantonale. Secondo il presidente di GastroTicino Massimo Suter, al microfono del Radiogiornale, il ticinese è molto solidale con la ristorazione e risponderà "presente!", mentre il presidente di Hotellerie Suisse Ticino Lorenzo Pianezzi è un po' meno entusiasta ma rivolto ai colleghi che avrebbero preferito indirizzare gli sconti verso i turisti confederati osserva che "quella promossa dal Governo è un'occasione da cogliere".

Il presidente di Gastro Ticino Massimo Suter
Il presidente di Gastro Ticino Massimo Suter (TiPress)

Nel Locarnese intanto, riferisce mercoledì il quotidiano laRegione, le case e gli appartamenti di vacanza stanno "andando via come il pane" e per i mesi di luglio e di agosto è già quasi impossibile trovare una villetta con piscina o con un pezzetto di giardino. Per gli appartamenti invece rimane una buona disponibilità. La maggior parte delle prenotazioni arrivano dalla Svizzera tedesca, dice al quotidiano bellinzonese il presidente dell'Associazione case e appartamenti di vacanza ACAS, ma ne arrivano molte anche dalla Romandia e, per la prima volta in modo evidente, persino dal Ticino.

RG/mpe
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