"L'eco di un nuovo caso Breivik"

Carlo Calanchini commenta l'arresto del 19enne sospettato di voler compiere una strage alla Commercio di Bellinzona

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"Ho avuto l'impressione di riconoscere un'eco degli atteggiamenti di Anders Breivik, l'autore della strage di Oslo", ha commentato Carlo Calanchini, a poche ore dall'arresto di uno studente 19enne, sospettato di voler compiere una sparatoria alla Commercio di Bellinzona (vedi articoli correlati).

Quanto avvenuto, ha reso d'attualità in Ticino episodi che solitamente accadono ad altre latitudini, ha ricordato lo psichiatra forense venerdì sera al Quotidiano, aggiungendo: "Dobbiamo essere preparati a situazioni simili anche da noi, d'altronde alcuni degli episodi più cruenti sono avvenuti in Europa e non negli Stati Uniti".

L'esperto ha ricordato l'importanza del profilo psicologico del giovane in questione: "E' un ragazzo di 19 anni, la cui personalità si sta strutturando e che potrebbe nascondere un lato oscuro...; questo può capitare in contesti famigliari, sociali e scolastici apparentemente ancora solidi e strutturati... Sicuramente era una situazione da non sottovalutare; ho l'impressione che ci sia stata una minaccia molto seria, che fortunatamente è stata sventata".

QUOT/AnP/bin

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