I soccorritori hanno localizzato le vittime in un'area a circa 700 metri di quota
I soccorritori hanno localizzato le vittime in un'area a circa 700 metri di quota (RM)

L'elicottero era partito da Agno

Si precisa la dinamica dello schianto costato la vita ad una persona nel Varesotto. Allo scalo era stato sconsigliato il decollo

L'elicottero precipitato oggi, sabato, nella zona dell'Alpe Tedesco, nel Varesotto, era decollato verso le 14.00 da Agno. Dopo lo schianto è stato il pilota (rimasto praticamente illeso) a dare l’allarme e a fornire le prime indicazioni.

Una passeggera, ha spiegato, è deceduta. L’altro passeggero, un noto imprenditore ticinese proprietario dell’apparecchio, ha riportato ferite alla spalla e al bacino. I soccorritori li hanno nel tardo pomeriggio localizzati e recuperati a circa 700 metri d’altezza. Anche la REGA è stata coinvolta nelle operazioni di recupero, che si sono rivelate assai difficili tanto per il luogo, particolarmente impervio, quanto a causa delle condizioni meteo.

All’origine della disgrazia sembrerebbe esserci proprio il maltempo. Quella nebbia a seguito della quale, già in mattinata, si era deciso di chiudere l’aeroporto di Agno. All’equipaggio, diretto a un festa di compleanno, era stato sconsigliato di partire. L’elicottero (un Agusta Westland AW 109) è decollato comunque. Pochi minuti dopo, lo schianto.

Quot/Francesco Lepori/Red.MM

Dal Quotidiano:

Elicottero precipita nel Varesotto

Elicottero precipita nel Varesotto

Il Quotidiano di sabato 19.11.2016

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