Leo, un ranger a Bergün

Il laghetto di Palpuogna è sorvegliato da una nuova figura voluta dalle autorità per gestire il crescente afflusso di turisti

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Da qualche settimana, Leo Tempini è attivo come ranger del lago di Palpuogna, vicino a Bergün. Si occupa anche di proteggere questo angolo di paradiso dalle orde di turisti, informandoli sulle regole da seguire. In un sabato o una domenica di sole al lago arrivano anche 800-900 persone.

"Molti creano un loro spazio per grigliare, anche se ce n'è già uno molto vicino - spiega il ranger - è una questione di mentalità, come sul treno: se uno occupa quattro posti solo per sé allora diventa subito pieno".

"Era un luogo un po' segreto - aggiunge il sindaco di Bergün, Luzi Schutz - L'area è stata addirittura selezionata come la più bella della Svizzera, credo nel 2007. L’afflusso da allora non ha smesso di aumentare e penso che il fenomeno sia legato in particolare ai social media, ad Instagram, visto che l’acqua crea un riflesso speciale".

Una strategia, quella degli "influencer", molto usata da Grigioni Vacanze per diffondere le immagini della terra retica. Secondo il CEO Martin Vincenz, il rischio di "overturismo" (eccesso di turismo) non esiste: "Sappiamo che possono effettivamente arrivare più visitatori, e in tal caso basta prendere le misure adeguate".

TG/Bleff
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