Locarno, caccia al sacco

I cittadini, a due giorni dall'introduzione della tassa sui rifiuti, denunciano difficoltà nel reperire, tra gli altri, i contenitori da 35 litri

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I nuovi sacchi a pagamento per raccogliere la spazzatura sono diventati introvabili anche a Locarno. In città, infatti, in questi giorni, è scattata un'assai poco divertente caccia al sacco.

A due giorni dall'introduzione della tassa sui rifiuti, quelli blu con lo stemma della città sembrano introvabili. Con un po' di fortuna se ne riesce a recuperare ancora qualcuno da 110 e da 60 litri alla Coop e in alcune stazioni di servizio Agip. Quelli da 35 litri, invece, restano un miraggio.

"Effettivamente già da metà dicembre abbiamo avuto la prima tornata di vendita dei sacchi ufficiali, c'è stato un primo assalto, per così dire, ai sacchi", spiega il capo Dicastero dell'ambiente della città di Locarno, Bruno Buzzini. "Poi, sotto le feste, abbiamo avuto un problema logistico di forniture in alcuni punti vendita. Adesso ci stiamo impegnando, attraverso i servizi del territorio, per migliorare la situazione. Nei prossimi giorni dovremmo risolvere anche questo problema".

La mancanza dei sacchi, ha precisato Buzzini, non è da ricondurre a una disorganizzazione da parte del comune, ma piuttosto a un problema logistico tra la ditta fornitrice e i venditori. "È chiaro che il comune sarà tollerante. Le eventuali multe non partiranno oggi ma i cittadini devono comunque affrontare questo cambiamento", sottolinea.

CSI/M. Ang.

L'ora della tassa sul sacco

L'ora della tassa sul sacco

Il Quotidiano di mercoledì 02.01.2019

 
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