Christian Vitta ha presentato in dettaglio contenuti e ricadute della riforma fiscale cantonale (archivio Ti-Press)

Meno tasse e più competitività

Presentata una riforma fiscale con minori oneri fiscali per i cittadini e trattamenti equi per tutte le aziende; l'obiettivo è un Ticino più concorrenziale

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Il Ticino adegua il quadro normativo fiscale e lo fa sulla base della riforma sancita dalle urne a livello federale il 19 maggio scorso. Il consigliere di Stato Christian Vitta ha spiegato in conferenza stampa mercoledì che tale aggiornamento cambia il quadro di riferimento e la riforma permette di posizionare meglio il Ticino nella media intercantonale in prospettiva. Le misure fanno parte di una più vasta intesa politica che risponde anche ad esigenze nel settore dell'educazione e della socialità.

Vitta ha precisato che le misure della riforma fiscale, sostenute all'unanimità dal Governo cantonale, riguardano anche le piccole e medie imprese, considerato che per ogni società sarebbe sufficiente trasferirsi in altri cantoni per beneficiare di aliquote più favorevoli, con incidenze importanti per cantone e comuni ticinesi che subirebbero perdite "di carattere ricorrente e strutturale".

Norman Gobbi, direttore del Dipartimento delle istituzioni, ha dal canto suo evidenziato che "senza interventi il Ticino finirebbe per essere penalizzato e marginalizzato su scala nazionale, a scapito dell’attrattività del territorio". Sarà perciò studiato un moltiplicatore comunale differenziato tra persone fisiche e persone giuridiche dal 2025, con un differenziale massimo tra le due di 20 punti percentuali.

Riassumendo, l'aliquota per le persone giuridiche (PG) passerà dall'attuale 9% all'8% nel periodo 2020-2024, per poi scendere al 5,5% dal 2025. Il coefficiente cantonale (moltiplicatore), ora al 100%, calerà di 2 punti tra il 2020 e il 2024 e sarà al 96% dal 2025 (con decisione del Parlamento). I comuni incasseranno dal 2020 9 milioni come compensazione degli oneri della riforma, mentre un moltiplicatore differenziato dovrebbe essere realtà dal 2025 ma con limitazioni specifiche Tutte le persone fisiche beneficeranno di una riduzione dell'imposta su reddito e sostanza. Le ripercussioni finanziarie della riforma sono state quantificate in 105,9 milioni per il cantone e 46,2 per i comuni, per un impatto totale di 152,1 milioni di franchi.

 
EnCa
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