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Mezzo miliardo per la Cassa pensioni

Il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio per l'attribuzione all'Istituto di previdenza del Cantone di 500 milioni supplementari

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Un contributo supplementare per raggiungere il grado minimo di copertura. Il Consiglio di Stato ha approvato mercoledì il messaggio concernente l’attribuzione all’Istituto di previdenza del Cantone Ticino (IPCT) di un contributo integrativo di 500 milioni di franchi per la copertura del costo supplementare delle garanzie di pensione concesse agli assicurati con più di 50 anni nell’ambito della riforma dell’IPCT entrata in vigore il 1° gennaio 2013.

Nell’ambito della riforma della Legge sull’Istituto di Previdenza del Cantone Ticino del 2012, il Cantone ha mantenuto il regime della capitalizzazione parziale, con un grado di copertura al di sotto del 100%. Agli istituti di previdenza che non raggiungono il grado di copertura dell’80%, le disposizioni federali stabiliscono quale termine ultimo per raggiungere la copertura di almeno l’80% il 31.12.2051, sulla base di un “cammino di finanziamento” da verificare ogni 5 anni.  

Il “cammino di finanziamento” è stato definito sulla base di ipotesi sull’evoluzione delle variabili economiche e ha considerato l’impatto delle misure finanziarie introdotte, a partire dal 2013. Nei primi tre anni il cammino è stato rispettato. Successivamente l’evoluzione è stata sfavorevole: a fine 2018, invece del 69.2% previsto, il grado di copertura effettivo è stato del 63.9%. Il motivo del mancato rispetto degli obiettivi è dovuto alla riduzione, a lungo termine, delle aspettative di rendimento delle obbligazioni. Ciò ha costretto l’IPCT a ridurre il tasso tecnico dal 3.5 al 2% in tre tappe dal 2015 al 2017 e di conseguenza ad aumentare di 1 miliardo di franchi gli accantonamenti a copertura degli impegni verso i pensionati e per le garanzie di pensione, riducendo in modo marcato il grado di copertura. 

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