Ticino e Grigioni

L’MPS contesta la fattura per il presidio contro Vannacci

Il movimento politico ha sporto reclamo al Municipio di Mendrisio - Il nodo: i costi per la gestione del traffico posti a carico degli organizzatori

  • Un'ora fa
Il presidio di protesta contro la presenza del generale Roberto Vannacci

Il presidio di protesta contro la presenza del generale Roberto Vannacci

  • Tipress
Di: Spi 

La fattura relativa ai costi generati dal presidio contro Vannacci ”deve essere annullata”. Lo chiede il reclamo del Movimento per il socialismo, che lo scorso 28 gennaio aveva organizzato una manifestazione di protesta in occasione della conferenza dell’ex generale all’hotel Coronado di Mendrisio.

Nodo del contendere sono i 648,60 franchi che il Municipio di Mendrisio ha addebitato agli organizzatori per l’impiego di personale di sicurezza privato nella gestione degli sbarramenti e del traffico. Una richiesta contenuta nell’autorizzazione rilasciata lo scorso 21 gennaio.

Una condizione che il reclamo, firmato da Matteo Pronzini ed Elia Agostinetti, giudica “giuridicamente infondata, ingiustificata e sproporzionata”, oltre che priva di una base legale specifica. I due, rifacendosi ai diritti costituzionali, sostengono che “l’esercizio della libertà di riunione e di opinione (...) non può essere subordinato a condizioni finanziarie preventive che ne limitino o ne impediscano di fatto la fruizione”.

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Proteste contro Vannacci a Mendrisio

Telegiornale 29.01.2026, 12:30

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