La scena che i soccorritori si sono trovati davanti sulla pista dell'aerodromo di Lodrino il 21 agosto di 7 anni fa
La scena che i soccorritori si sono trovati davanti sulla pista dell'aerodromo di Lodrino il 21 agosto di 7 anni fa (rescue media)

Nessuno sconto per il mortale in pista

Il Tribunale federale ha confermato la condanna dell'impiegato della RUAG che nel 2014 provocò la morte di un giovane che provava una moto all'aerodromo di Lodrino

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il Tribunale federale ha confermato la condanna a 7 mesi sospesi per omicidio colposo di una guardia di sicurezza dell'aeroporto di Lodrino. Nell'agosto 2014, il dipendente della RUAG aveva posizionato un veicolo sulla pista dell'aerodromo per costringere a fermarsi due giovani che stavano usando il nastro d'asfalto del campo d'aviazione per provare le proprie moto. Uno dei due, un 20enne della Riviera, si era schiantato contro l'automezzo ed aveva perso la vita.

Aeroporto Lodrino, condanna per omicidio colposo

Aeroporto Lodrino, condanna per omicidio colposo

Il Quotidiano di mercoledì 10.04.2019

 

 

I giudici di Losanna, come i tribunali ticinesi, hanno ritenuto che l'agire dell'uomo è stato all'origine della situazione pericolosa che ha portato alla morte del giovane. Aveva altri mezzi a sua disposizione per fermare i due piloti che avevano sconfinato in pista.

Anche a Mon Repos hanno ritenuto che a 500 metri di distanza, i motociclisti avevano percepito l'auto come un piccolo ostacolo. L'impiegato stesso aveva ammesso che le moto gli erano sembrate due punti.

Diem/ATS
Condividi