Immagine d'archivio (©Keystone)

Non sempre il Covid dura 2 settimane

In Ticino si calcola che poco meno di 10'000 persone abbiano sofferto di "long covid" - Ne abbiamo parlato con il dottor Pietro Antonini, responsabile dell'ambulatorio della Clinica Moncucco

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Si scrive "long Covid" e si traduce con spossatezza cronica, perdita a lungo termine di gusto e olfatto, vuoti di memoria e altri sintomi invalidanti. Il tutto per mesi dopo la guarigione. Si calcola che a soffrirne sia circa un terzo di chi si è ammalato. In Ticino ci sarebbero passati poco meno di 10'000 persone.

“I sintomi cominciano spesso già dall’inizio o durante le prime settimane di malattia” spiega alla RSI il dottor Pietro Antonini, responsabile dell'ambulatorio della Clinica Moncucco rivolto ai pazienti che faticano a riprendersi dalla malattia. “Poi per chi dopo 12 settimane non ha ancora risolto questi sintomi si dice che vada verso questo long Covid”.

Quali sono i sintomi tipici con cui si è confrontati? “Soprattutto la stanchezza – risponde Antonini – ma anche problemi legati al respiro, stati d’ansia, difficoltà del sonno e poi problemi olfattivi che sono piuttosto frequenti”.

Si è capito perché vi sono questi strascichi? “Quando il virus colpisce l’organismo va in tutti gli organi dove provoca dei danni. Buona parte delle volte il corpo riesce a recuperare, ma non sempre. Può inoltre aver bisogno di più tempo per riuscire a guarire”.

L'ambulatorio riceve 8 persone alla settimana che sono poi indirizzate a vari specialisti per la riabilitazione. È pure previsto uno scambio di esperienze con La Carità, che a fine mese aprirà un ambulatorio simile. 

L'ambulatorio Long Covid

L'ambulatorio Long Covid

Il Quotidiano di giovedì 13.05.2021

 
CSI/Red.MM
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