Diversi corpi di polizia hanno partecipato all'operazione (Ti-Press)

Nuove misure di polizia ancora da testare

Ad un anno dal "sì" del Tribunale federale, custodia di polizia e indagini sotto copertura non sono ancora state impiegate in Ticino

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Ad un anno esatto dalla loro autorizzazione da parte del Tribunale federale, il fermo di polizia per 24 ore di soggetti ritenuti pericolosi per la pubblica sicurezza e la facoltà di condurre indagini sotto copertura senza l’avvallo preventivo del magistrato non sono state ancora impiegate dalla polizia ticinese. Lo hanno comunicato le stesse forze dell’ordine rispondendo ad una richiesta della RSI.

Avevamo detto che avremmo le usate solo dopo attenta ponderazione”, spiega al radiogiornale il capitano Elia Arrigoni, negando che il loro mancato uso dimostri come le due misure siano superflue. Inoltre, al momento solo gli ufficiali sono stati formati per impiegarle. L’istruzione della truppa comincerà solo in settembre.

Le due nuove misure, già impiegate da altre polizie cantonali, erano state approvate dal Gran consiglio nel 2018, ma un ricorso presentato dai giuristi Filippo Contarini e Martino Colombo aveva spinto la polizia ticinese a sospenderne l’attuazione in via cautelativa.

Le due misure sono riprese nel testo della nuova legge cantonale di polizia che è in consultazione fino a fine settembre.

FRCA/mgl
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