Lorenzo Quadri, autore di una mozione sul tema (keystone)

"Obbligare a ridurre le riserve"

Non c'è aumento dei premi per il 2022, ma per Lorenzo Quadri e Marina Carobbio questo ancora non basta

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"Una diminuzione infinitesimale, diciamo che i premi rimangono stabili": il consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri commenta così l'annuncio dell'evoluzione dei premi di cassa malati per il 2022, che scenderanno in Ticino dello 0,1% e a livello nazionale dello 0,2%. Non c'è per lo meno un aumento e questo rallegra anche Marina Carobbio, consigliera agli Stati socialista, che però constata: "Il carico per le famiglie, le economie domestiche, il ceto medio rimane importante".

Marina Carobbio
Marina Carobbio (keystone)

Limitare o ridurre i costi rimane quindi prioritario. Quali le ricette? "Se ci sono riserve in eccesso è perché i premi sono troppo alti e la sorveglianza fa cilecca", secondo Quadri. Necessario quindi, a suo avviso, che gli assicuratori siano obbligati, e non solo invitati, a restituire una parte delle loro riserve attraverso una riduzione dei premi che vada davvero a beneficio di chi ha pagato troppo in passato. Il deputato ticinese ha depositato una mozione sul tema a Berna e il principio è stato accolto nei giorni scorsi dal Consiglio nazionale. Carobbio concorda sull'obbligo come strada da seguire. "Lo aveva proposto anche un'iniziativa cantonale ticinese", ricorda. Insiste però anche sulla riduzione dei costi, per esempio di quelli dei farmaci, ben oltre la media in Svizzera.

 
RG/pon
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