La rassegna della stampa ticinese
La rassegna della stampa ticinese (rsi)

Occhi puntati su "Brandaleone"

La rassegna della stampa ticinese all'indomani della giornata elettorale; riflettori sulla nuova Bellinzona

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La vittoria del socialista Mario Branda, l'avanzata del PLR, l'entrata della Lega nell'Esecutivo della capitale e gli eventuali ballottaggi per eleggere i futuri sindaci sono i principali spunti di riflessione affrontati dai quotidiani ticinesi in edicola questa mattina, lunedì, all'indomani della giornata elettorale che ha animato domenica a sud delle Alpi. Di seguito ve ne proponiamo una sintesi.

Bruno Costantini, vicedirettore del Corriere del Ticino
Bruno Costantini, vicedirettore del Corriere del Ticino (cdt)

Bruno Costantini, sul Corriere del Ticino, scrive: “Grandi numeri per il PLR che ottiene la maggioranza relativa nell’Esecutivo con il 36,3% dei voti di lista, grandi numeri per il socialista Mario Branda. Le storiche elezioni che hanno sancito la nascita della nuova Bellinzona segnano inoltre la conferma del PPD quale terza forza e un dato di rilievo: l’entrata in Municipio della Lega. Il fenomeno Brandaleone è stato ancora più ampio di quanto ipotizzabile: il distacco dal suo diretto concorrente, il liberale-radicale Andrea Bersani, è di ben 1'299 voti. Più a nord, le elezioni del nuovo comune di Riviera hanno visto il PPD conquistare la maggioranza relativa in Municipio. Come a Bellinzona, anche qui nell’Esecutivo entra la Lega, che invece a Paradiso ha fatto sfracelli, ha perso consensi. Le tre elezioni di ieri hanno accontentato un po’ tutti a cominciare dai neopresidenti cantonali del PLR Bixio Caprara e del PPD Fiorento Dadò al loro primo appuntamento elettorale". Un moderato dalla forza tranquilla, il titolo.

Matteo Caratti, direttore de laRegione
Matteo Caratti, direttore de laRegione (©Ti-Press)

Matteo Caratti, su laRegione, scrive: "Il dato principale della domenica elettorale è il bis di Mario Branda. Dopo aver permesso cinque anni fa di voltare la pagina dell'era Martignoni, ieri è stato eletto alla grande sindaco di quindicina della nuova Bellinzona. La nuova Bellinzona è venuta alla luce con tanta suspense e con una particolarità: il partito al secondo posto si trova col sindaco di quindicina, mentre il PLR deve, se vorrà anche la poltronissima di sindaco, chiedere il ballottaggio. Ciò significa assumersi la responsabilità di chiamare nuovamente i cittadini alle urne, quando una fetta importante di votanti ha già detto nell'urna cosa ne pensa premiando l'indiscussa popolarità oltre gli steccati di partito della locomotiva Branda. Cosa altro è emerso dalle urne? Un altro dato politico di un certo peso è che la Lega ha varcato il Ceneri entrando nella stanza dei bottoni della nuova Turrita e del neo-comune di Riviera. Ultimissima annotazione: Paradiso. Il minimo che si possa dire è che dulcis in fundo il PLR ha fatto sentire tutto il suo peso in riva al Ceresio con un massiccio 60% e la conquista di un ulteriore seggio in Municipio. Il bis di Super Mario, il titolo.

Gianmaria Pusterla, vicedirettore del Giornale del Popolo
Gianmaria Pusterla, vicedirettore del Giornale del Popolo (©Ti-Press)

Gianmaria Pusterla, sul Giornale del Popolo, scrive: "E vissero tutti felici e contenti. Potrebbe essere questo lo slogan finale di questa domenica di elezioni, riferendoci a ciò che è avvenuto a Bellinzona e a Riviera. I partiti hanno tutti un motivo per gioire. Il PLR che diventa forza di larga maggioranza relativa nella capitale, i socialisti che sfilano festanti per Viale Stazione, sventolando la loro bandiera Mario Branda, il PPD che raggiunte un buon 20% in Municipio e in Consiglio comunale, dove rafforza la sua rappresentanza. E con la Lega che rientra in Municipio. A Riviera è il PPD a festeggiare per un risultato più che lusinghiero e che dimostra come il partito non sia per nulla su quella strada in declino che tanti vorrebbero sempre fargli percorrere. E Paradiso? Qui si è assistito a una sentenza popolare clamorosa dopo le sentenze dei tribunali, con un PLR che ha stracciato chi gli ha puntato il dito contro. Guai ora deludere gli elettori, il titolo.

Anche il quotidiano gratuito 20minuti si sofferma sull'appuntamento elettorale del fine settimana. "Facendo incetta di voti personali, Mario Branda, sindaco uscente della 'piccola' Bellinzona, parte in pole position per diventarlo anche della 'grande'. Verosimilmente se la giocherà al ballottaggio con Andrea Bersani (ex sindaco di Giubiasco), che può contare sullo strapotere del suo partito: quel PLR che, con 36,3% di vori, è la prima formazione politica della nuova città". La nuova Bellinzona è di Branda e del PLR, il titolo

bin

 
Condividi