Raffaele De Rosa, direttore del Dipartimento sanità e socialità (©Ti-Press)

"Ora guardiamo al futuro"

Raffaele De Rosa saluta positivamente la firma dell'accordo tra EOC e Cardiocentro: "Si chiude una fase e se ne apre un’altra"

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La firma dell’intesa che sancisce il passaggio del Cardiocentro nella sanità pubblica è stata salutata positivamente da Raffaele De Rosa. “Si chiude una fase e se ne apre un’altra, altrettanto importante soprattutto per il Consiglio di Stato ticinese, che si è fatto garante verso le parti del rispetto di questo accordo”, ha dichiarato il direttore del Dipartimento della sanità e socialità ai microfoni della RSI.

“Grazie a questo patto viene scongiurata una guerra tra le parti, che avrebbe rischiato di spaccare il cantone in due. Non solo, questo documento ci permette di mantenere le competenze del Cardiocentro e, non da ultimo, di unire le forze per far fronte alle sfide future della sanità, anche a livello svizzero”, ha sottolineato il consigliere di Stato.

La stretta di mano tra Giorgio Giudici, presidente del consiglio di fondazione Cardiocentro Ticino e Paolo Sanvido, presidente del consiglio di amministrazione dell’EOC
La stretta di mano tra Giorgio Giudici, presidente del consiglio di fondazione Cardiocentro Ticino e Paolo Sanvido, presidente del consiglio di amministrazione dell’EOC (©Ti-Press)

Tra i vari punti dell'intesa sottoscritta venerdì dalle parti vi è la garanzia che il Cardiocentro potrà continuare ad avere anche in futuro un'ampia autonomia sanitaria, gestionale e finanziaria . "Il Governo ticinese vigilerà affinché tutto ciò avvenga correttamente", ha assicurato nel corso di una conferenza stampa a Bellinzona il presidente dell'Esecutivo, Christian Vitta.

Paolo Sanvido, presidente del consiglio di amministrazione dell'EOC, dal canto suo ha invece posto l'accento sul "momento di festa", mentre Giorgio Giudici, a capo del consiglio di fondazione del Cardiocentro, ha voluto sottolinea come "ogni tanto in questo paese i miracoli esistono".

Animi sereni, a Palazzo delle Orsoline, e tanta voglia di guardare al futuro, lasciandosi alle spalle le tensioni del passato. Un sospiro di sollievo possono tirarlo anche i dipendenti del Cardiocentro, visto che tutti i contratti verranno ripresi dall'EOC, almeno per i prossimi due anni.

Accordo siglato EOC-Cardiocentro

Accordo siglato EOC-Cardiocentro

Il Quotidiano di venerdì 09.08.2019

 
CSI/bin
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