L'eredità della sessione delle donne

Il Quotidiano di lunedì 01.11.2021

"Ora l'impegno per la parità in Ticino"

Dopo la sessione delle donne a Berna, la delegazione ticinese ora vuole dei passi avanti a livello locale

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Un nuovo slancio al dibattito sulla parità di genere a Sud delle alpi. Per la delegazione ticinese che ha partecipato alla seconda sessione delle donne a Berna è l’effetto che dovranno avere le 23 rivendicazioni con le quali si è conclusa la due giorni di lavori nella capitale federale.

“A breve – spiega al Quotidiano Davina Fitas, presidente commissione consultiva pari opportunità Ticino - il Parlamento si chinerà su un messaggio in cui vengono chieste più risorse per la delegata delle pari opportunità, quindi la creazione di un ufficio per la parità. A Berna è stato chiesto un creare un Dipartimento per la parità a livello federale, ed è passato a pieni voti".

La sensazione è che in Ticino non sarà così facile: la disparità salariale tra uomo e donna è infatti del 21%, contro il 17,5% in Svizzera. Ma perché non creare un consiglio cantonale delle donne, sulla falsariga di quello già esistente per i giovani? "Potrebbe essere uno dei prossimi progetti che affronteremo con l’Ufficio delle pari opportunità” risponde Fitas. Per non aver più bisogno, un giorno, di sessioni femminili.

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