Politici ticinesi delusi dallo scandalo dei permessi facili
Politici ticinesi delusi dallo scandalo dei permessi facili (keystone)

Permessi, politica "delusa"

Rammarico, delusione e sconcerto sono i sentimenti più diffusi tra i granconsiglieri

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La vicenda dei permessi facili e gli episodi di corruzione che hanno toccato l'Ufficio cantonale della migrazione e venuti alla luce in questi giorni non si è ancora trasformata in un caso politico. Non di meno nelle reazioni dei capigruppo in Gran Consiglio traspaiono al momento rabbia, delusione, tristezza anche e l'auspicio che si faccia totale chiarezza sul caso.

Per il capogruppo PLR Alex Farinelli deve dapprima intervenire la magistratura. Solo dopo, con maggiori elementi, si potranno eventualmente imboccare altre strade. Gabriele Pinoja (La Destra) chiede comunque una radiografia dei meccanismi in seno all'amministrazione cantonale. Rassicurazioni da parte del Consiglio di Stato le chiede il PS Ivo Durisch, mentre il Verde Francesco Maggi auspica che vengano identificate tutte le persone coinvolte nell'affare.

Il Parlamento dovrebbe affrontare, secondo il PPD Fiorenzo Dadò, una discussione su simili casi nell'eventualità che il Dipartimento non sia sufficientemente trasparente ed efficace. Maggiore attenzione nel settore permessi è stata auspicata dal leghista Daniele Caverzasio.

Intanto, dopo i sei arresti degli scorsi giorni, è giunta l'ora delle decisioni sulle carcerazioni preventive. Tra oggi, giovedì, e sabato al più tardi la giudice dei provvedimenti coercitivi Claudia Solcà dovrà pronunciarsi. Il presunto corruttore, il 25enne titolare di un'impresa di costruzioni (in realtà mai veramente attiva e ora liquidata dall'autorità) e suo fratello di 27 anni dovranno restare in prigione per almeno tre, rispettivamente due mesi. Confermate 8 settimane di reclusione preventiva anche per il funzionario 28enne tuttora in carica all'Ufficio della migrazione. Per le altre persone coinvolte nell'inchiesta, le decisioni della giudice sono attese nei prossimi giorni.

CSI/Swing

Dal Quotidiano:

Caso permessi, le reazioni del mondo politico

Caso permessi, le reazioni del mondo politico

Il Quotidiano di giovedì 09.02.2017

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