Torneranno le trote tra il Ponte Brolla e la foce del Verbano
Torneranno le trote tra il Ponte Brolla e la foce del Verbano (©Ti-Press / Tatiana Scolari)

Più acqua in favore dei pesci

Imminente il messaggio governativo per la rivisitazione dei deflussi minimi sulla Maggia, sul Ticino e sul Brenno

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Il Consiglio di Stato proporrà molto presto un messaggio al Gran Consiglio inerente al progetto di risanamento per alcuni tratti di corsi d’acqua nei quali dovranno essere rivisti i deflussi minimi. Lo ha annunciato, sabato, Urs Lüchinger, presidente della Federazione ticinese per l'acquicoltura e la pesca.

Infatti, uno studio sul fiume Maggia ha fatto emergere i problemi reali, evidenziando come il tratto di fiume tra il Ponte Brolla e la foce del Verbano non abbia più le caratteristiche per sostenere la presenza di una popolazione di salmonidi autoctoni.  

In questi anni, le centrali idroelettriche e il loro utilizzo d'acqua per produrre energia hanno impoverito molti fiumi, minando quel difficile equilibrio esistente tra la pesca e la produzione di energia. "A beneficiarne non sarà solo il fiume Maggia, ma anche il Ticino e il Brenno saranno interessati da questo risanamento", ha specificato Lüchinger.

La speranza dei pescatori è che l’annunciato messaggio governativo sia presto approvato dal Parlamento anche se questa soluzione rappresenta solo un punto di partenza. "Occorrerà poi attendere la scadenza delle concessioni che permetterà deflussi migliori anche per altri fiumi in osservanza della legge federale sulla protezione delle acque", ha concluso Lüchinger.

CSI/AnP

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Il Quotidiano di sabato 03.03.2018

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