Una novità, chissà che diventi una tendenza (TiPress)

Più donne alle urne in Ticino

Secondo i dati forniti a Modem tante astensioni, ma anche una novità: tra i giovani le ragazze hanno superato gli uomini

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Un'ulteriore novità per il Ticino alle elezioni federali del 2019: confrontando i dati con quanto sta accadendo dal 2003 si può osservare sì una costante crescita dell'astensionismo, ma in questo caso anche un aumento della partecipazione femminile, in particolare rispetto a quella maschile. La notizia è stata fornita in anteprima da Mauro Stanga, collaboratore scientifico dell'Ufficio di statistica del canton Ticino, ospite mercoledì mattina della trasmissione Modem su Rete Uno.

"Questa mattina sto ricevendo i dati dai Comuni, ho fatto proprio veloce e ho preso quelli di Mendrisio, Bellinzona, Locarno, Massagno e Biasca. E c'è una novità che vedo ora: le donne hanno partecipato di più", ha detto. Secondo i dati di questo campione, per le donne sopra i 75 anni si vede una differenza di soli uno o due punti percentuali rispetto agli uomini, dove normalmente era di 6 o 7 punti, il resto dell'elettorato più o meno si equivale.

Ma la grande novità è tra i giovani, dove per i ragazzi tra i 18 e 19 anni l'astensione è risultata essere del 64%, mentre per le ragazze solo del 59,7%. Una differenza importante constatata anche tra i 20-25enni, dove gli uomini astenuti hanno raggiunto il 68,5%, mentre le donne il 65%.

"Una bella coincidenza che cade con il 50esimo del diritto di voto delle donne in Ticino, che era proprio sabato 19 in piena votazione", ha sottolineato Stanga, secondo il quale lo sciopero delle donne in giugno e le campagne mirate di sensibilizzazione hanno favorito questo aumento.

Che questo possa marcare una tendenza è ancora presto per dirlo, bisognerà attendere le prossime votazioni.

Sempre più donne alle urne

Sempre più donne alle urne

Il Quotidiano di mercoledì 23.10.2019

 
Modem/Nad
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