(©Ti-Press/Gabriele Putzu)

Pianificazione territorio: si cambia

Il Gran Consiglio approva modifiche legislative per ridurre la dispersione degli insediamenti - Alcuni terreni potrebbero diventare non edificabili

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Meno costruzioni disperse sul territorio e palazzi più alti là dove si è già edificato. Il principio della densificazione delle costruzioni è stato accolto nel 2013 dal popolo svizzero, ma il Ticino non aveva ancora adattato la propria base pianificatoria.

Lo ha fatto nella seduta di oggi, lunedì, il Gran Consiglio modificando il piano direttore e adottando altri cambiamenti legislativi, come ad esempio la semplificazione delle procedure per i comuni. Secondo le nuove disposizioni, le aree edificabili dovrebbero essere dimensionate pensando ai prossimi 15 anni, anche in funzione del numero di persone che ci abitano.

E dunque i comuni che hanno pianificato troppo potrebbero essere costretti a trasformare terreni edificabili in non edificabili. Questo significa che alcuni proprietari potrebbero vedersi “dezonare” un terreno. E qui si apre il capitolo dei risarcimenti. A preoccupare i comuni, infatti, che in massa avevano impugnano la modifica del piano direttore, è la possibile spesa per compensare chi si vedrà trasformare il proprio terreno in non più edificabile.

Per sostenere gli enti locali in queste circostanze oggi è stato approvato un fondo di 5 milioni di franchi.

CSI/eb
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