Foto d'archivio (Ti-Press)

Riaperta la strada di Gandria

Una frana ha portato alla chiusura della tratta per circa tre ore - In provincia di Lecco sfollate 120 persone

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La strada di Gandria è stata riaperta verso le 23, dopo circa tre ore di chiusura a causa di una frana causata dalle precipitazioni che hanno colpito la zona nella giornata di mercoledì. Lo ha confermato alla RSI la polizia cantonale. Il maltempo non ha provocato altri particolari disagi, fatta eccezione per alcuni interventi minori dovuti a degli allagamenti. MeteoSvizzera ha infine diramato un pericolo marcato (grado 3) per il Lago di Lugano. L'allerta è valevole fino alle 12 di venerdì 6 agosto. Potrebbero esserci straripamenti e inondazioni in punti esposti.

Peggio sono andate le cose oltre confine: oltre cento persone sono state sfollate da un campeggio di Dervio, paese in provincia di Lecco situato sulla sponda orientale del Lago di Como. La causa è la piena del torrente Varrone e dalla massa di acqua accumulatasi nell'invaso della diga di Pagnona. Il Comune ha invitato gli abitanti a osservare la massima prudenza e a spostare le auto dai box garage. Lo stato dell'invaso e del torrente vengono tenuti costantemente monitorati. Due anni fa una situazione analoga nella stessa zona aveva causato danni ingenti.

 

FD
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