Il Governo ticinese ha fissato la forchetta riguardante gli importi della tassa sul sacco
Il Governo ticinese ha fissato la forchetta riguardante gli importi della tassa sul sacco (Ti-Press)

Rifiuti, fissati gli importi

Il Consiglio di Stato ha definito la forchetta di riferimento per la tassa - Il sacco costerà al massimo 1,30 franchi

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Il Governo ticinese ha sancito venerdì quanto costerà la tassa sui rifiuti in vigore da luglio. È stata definita la forchetta di riferimento per la tassa sul quantitativo (sacco o peso) dei rifiuti, nel rispetto delle norme sul finanziamento di raccolta e smaltimento, approvate in votazione nel maggio scorso.

In buona sostanza, dal 2018 in quei comuni dove c’è già una regolamentazione conforme al nuovo diritto cantonale, il balzello potrà essere fissato dai Municipi entro un minimo di un franco e un massimo di 1,30 franchi per ogni sacco da 35 litri (20 e 26 centesimi al kg dove vige la tassa sul peso).

Gli importi, che vanno adattati proporzionalmente per i sacchi di diverso volume, sono stati definiti tenendo conto della tariffa di smaltimento di 170 franchi per tonnellata e dei costi medi di produzione e distribuzione dei sacchi. Quelle località che non hanno (ancora) un regolamento comunale sui rifiuti in linea o con importi che non permettono di rispettare i valori cantonali hanno tempo fino al 30 giugno 2019 per adeguare le norme.

EnCa

Ecco quanto costerà il sacco

Ecco quanto costerà il sacco

Il Quotidiano di venerdì 10.11.2017

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