Covid a scuola, no a nuove restrizioni

Il Quotidiano di venerdì 26.11.2021

Scuola tra quarantene e salute mentale

Sale il numero di classi che fanno lezione a distanza - La priorità per la Conferenza dei genitori è la salvaguardia della salute mentale dei giovani

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Le quarantene di classe sono aumentate nelle ultime settimane. Solo ieri, venerdì, ne sono state ordinate cinque in più, la maggior parte nel Sopraceneri. Al momento sono isolati circa l'1% degli allievi, ovvero una trentina di classi.

Introdurre la mascherina già dalla terza elementare, come hanno fatto nei Grigioni, non entra in linea di conto, come spiega il pediatra Paolo Peduzzi: "Per ora direi che le misure che abbiamo... rispettiamole bene fino in fondo". Il medico non nega però la sua importanza: "Negli anni scolastici dove si porta la mascherina il contagio è nettamente inferiore: 10-15 volte. So che è difficile farla portare ai più piccoli, noi ci siamo abituati... anche se a volte la si mette male".

Per Pierfranco Longo, presidente della Conferenza cantonale dei genitori, le priorità restano la scuola in presenza e la salvaguardia della salute mentale dei giovani: "È importante che le restrizioni che incidono sulla popolazione molto giovane siano limitate allo stretto necessario e questo non solo nelle scuole ma anche in ambito sportivo e artistico".

Quot/FD
Condividi