Le FFS hanno applicato le norme entrate in vigore in Italia
Le FFS hanno applicato le norme entrate in vigore in Italia (Keystone)

Senza Certificato, treno torna in Svizzera

Sei autisti dei TIR erano sprovvisti del pass all'altezza di Domodossola; il convoglio è stato rispedito verso Briga

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Un treno della società RAlpin SA, che trasportava mezzi pesanti da Friburgo allo scalo italiano di Novara Boschetto, è stato fatto tornare indietro dalla stazione ferroviaria di confine di Domodossola (I) perché alcuni autisti dei tir erano senza green pass.

 

Stando all'agenzia di stampa italiana ANSA, i controlli eseguiti hanno rilevato che dei 16 autisti a bordo 6 non erano dotati del pass sanitario: il convoglio è stato fermato e rispedito a Briga (VS) con tutti i camion caricati.

Contattato dall'agenzia Keystone-ATS, un portavoce delle FFS ha specificato che i controlli sono stati realizzati dal personale della società SBB Cargo International e dalla polizia ferroviaria italiana, come avviene in casi simili. Sono state così applicate le norme entrate in vigore in Italia che impongono l'apposito certificato.

Dal canto suo, la società RAlpin SA ha confermato a Keystone-ATS che un suo treno è stato fatto tornare indietro, ma non ha precisato il numero di autisti senza certificato Covid.

ATS/FD/SP
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