Il Consiglio federale ha dato avvio all'iter di realizzazione (Archivio TI-Press)

Sigirino, via libera allo svincolo

Il Consiglio federale ha varato il progetto generale - I lavori inizieranno nel 2024 e dureranno tre anni - Circa 20 milioni il costo

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Nella seduta di mercoledì il Consiglio federale ha varato il progetto generale del nuovo svincolo autostradale di Sigirino, sulla A2. Lo scopo: "Rendere definitiva la struttura provvisoria realizzata per il cantiere AlpTransit, aprendola così al traffico ordinario” si legge in una nota. 

Secondo quanto spiegato da Berna lo svincolo permetterà un uso più efficiente della rete principale nell’area della valle del Vedeggio e sgraverà la strada cantonale e gli svincoli di Rivera e Lugano Nord, contribuendo quindi a migliorare la qualità di vita della popolazione. I

L’ipotesi di trasformare definitivamente lo svincolo, costruito nel quadro del cantiere AlpTransit, era stata avanzata nel 2012 dai Comuni di Bedano, Gravesano, Mezzovico-Vira, Monteceneri e Taverne-Torricella. In un primo momento Berna si era detta contraria al progetto, ma – grazie alle insistenze ticinesi e a una rivalutazione del progetto – è poi arrivato il via libera alla progettazione da parte dell’Ufficio federale delle strade (USTRA). Ora, con la decisione odierna, c’è anche il via libera definitivo.

“L’opera prevede un collegamento sopraelevato fra entrate e uscite autostradali, oltre che un allacciamento alla rete cantonale in corrispondenza dell’accesso al nucleo di Sigirino. È inoltre in programma una rampa di servizio in direzione deposito ATG, che garantirà ai mezzi di manutenzione e soccorso l’accesso all’autostrada in caso di incidente” spiega il comunicato del Consiglio federale.

I lavori partiranno nel 2024 e dureranno circa tre anni. I costi ammontano a una ventina di milioni di franchi (80% Cantone, 20% Confederazione).

Sigirino, via libera allo svincolo

Sigirino, via libera allo svincolo

Il Quotidiano di mercoledì 27.05.2020

 
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