Il comitato non vuole i semafori al posto delle rotonde poiché teme che il traffico peggiori ancora (www.ti.ch)

"Soluzione senza certezze"

Il comitato contrario all'eliminazione delle rotatorie tra Quartino e Cadenazzo ritiene che sia una scelta senza garanzie e priva di tempismo

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"E’ un’operazione affrettata, senza certezze e che non contribuirà a fluidificare il traffico, ma anzi rischia di peggiorarlo". Non ha usato mezzi termini venerdì il comitato "Basta sprechi", contrario alla semaforizzazione della strada cantonale tra Quartino e Cadenazzo, per motivare la sua contrarietà.

Contrarietà presentata in dettaglio approfondendo le ragioni dell’opposizione al progetto cantonale teso a cancellare tre rotonde sul Piano di Magadino con i semafori. L’incontro, non a caso, è stato organizzato proprio a Quartino, non lontano da una delle rotatorie che il progetto vorrebbe eliminare.

Un progetto che per essere concretizzato richiederà 3,3 milioni di franchi e contro il quale si sono opposte con la loro firma oltre 13'000 persone. Marco Passalia, deputato PPD e coordinatore del comitato, ha del resto sottolineato come la scelta di sostituire le rotonde con i semafori non solo non dia certezze, ma manchi totalmente di tempismo.

Modem evento

Martedì prossimo nella sala multiuso di Sant'Antonino è in programma un Modem evento, che avrà inizio alle 20.15. Una serata aperta a tutti che avrà quali ospiti il consigliere di Stato Claudio Zali; il primo firmatario di Basta Sperchi Marco Passalia, il sindaco di Cadenazzo Marco Bertoli e Francesco Allievi, dello studio di ingegneria omonimo.

Le ragioni del "no" ai semafori

Le ragioni del "no" ai semafori

Il Quotidiano di venerdì 03.05.2019

 
CSI/EnCa
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