Il Consiglio di Stato non aveva dato luce verde all'integrazione (tipress)

Teologia affiliata all’USI

Rivisti i termini di avvicinamento della facoltà di Lugano all’Università della Svizzera italiana

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È stato rivisto l'avvicinamento della Facoltà di teologia di Lugano all'Università della Svizzera italiana (USI). La scorsa estate il Governo non aveva dato luce verde all'integrazione poiché non convinto degli aspetti finanziari. Ora, l'USI ha riformulato la sua proposta, rispondendo anche alle preoccupazioni del cantone.

Nell'ipotesi di un'integrazione, il Consiglio di Stato temeva di dover erogare finanziamenti nel caso venissero a mancare quelli privati* e per questo proponeva di seguire la via dell'affiliazione accademica. Ed è la strada che intende appunto percorrere l’USI, come ci conferma il rettore Boas Erez: “La soluzione migliore non è quindi la creazione di una nuova facoltà in seno all’USI, ma un’affiliazione che comporti però un’integrazione accademica completa. Questo significa che i diplomi della Facoltà di teologia saranno anche diplomi dell’USI, che il rettore della facoltà avrà gli stessi diritti dei decani dell’USI, che le condizioni di impiego siano le stesse”.

Per il cantone questo cosa significa? “Dal punto di vista dell’impegno finanziario non cambia nulla”, ci risponde Erez, “l’onere diretto è lo stesso, indipendentemente dal fatto che la facoltà sia affiliata o integrata; in questo modo il cantone si impegna a sostenere la facoltà di teologia come se fosse una sesta dell’USI, ma le lascia il rischio di trovare i fondi necessari per continuare l’attività. Il cantone non si porta garante del montante nel caso venisse a mancare”.

Ora, spetterà al consiglio della Facoltà di teologia esprimersi su quest’accordo di affiliazione; a seconda della decisione – Boas Erez non ha dubbi: “Sarà positivo” – poi toccherà al Governo elaborare un messaggio da sottoporre al Parlamento. L’obiettivo è il 2021.

*Rettifica
In una precedente versione di questo articolo avevamo scritto: "Attualmente, la Facoltà di teologia riceve 880’000 franchi di contributi cantonali". Tale affermazione era errata. La facoltà, infatti, seppur accreditata dall’Organo di accreditamento svizzero, non riceve allo stato attuale finanziamenti dal cantone.

CSI-PK/ludoC
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