Matteo Cocchi:
Matteo Cocchi: "Restate a casa"

Ticino: 834 contagi, 22 decessi

Il medico cantonale Giorgio Merlani: "La diffusione procede molto rapidamente. È l'ultimo momento che abbiamo per prendere le decisioni giuste o sbagliate"

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

In Ticino si registrano 834 contagi, 22 decessi (ovvero 7 in più rispetto a ieri) e 179 persone ricoverate, di cui 35 in terapia intensiva, ha indicato in una conferenza stampa in streaming il medico cantonale Giorgio Merlani.

"La diffusione procede molto rapidamente. È l'ultimo momento che abbiamo per prendere le decisioni giuste o sbagliate. Non servono grandi sanzioni, serve il buonsenso da parte di tutti", ha aggiunto il medico cantonale.

 

Secondo Merlani, "il picco è atteso fra due-tre settimane, ma è la velocità di progressione che preoccupa. È il momento di diventare responsabili. Lo dico ai giovani, ma anche agli anziani che vanno troppo spesso a fare la spesa. È da irresponsabili".

 

Chiamato a commentare il coprifuoco imposto dal canton Uri agli over 65, il comandante della polizia cantonale e dello stato maggiore di condotta Matteo Cocchi l’ha definito "problematico" da applicare in Ticino, perché chiamerebbe la polizia a gravosi compiti di controllo. Chi ha superato quell’età, ha detto, "deve andare in letargo". Per fare la spesa tramite gli enti locali, ha ricordato il comandante, si può ricevere l’aiuto di volontari.

"Evitate di uscire, utilizzate la vostra intelligenza per capire i messaggi che vi stiamo dando", ha concluso Cocchi, che ha ricordato lo slogan già espresso ieri: "Se vuoi uscire ancora, stai a casa ora".

ats/joe.p.

22 persone decedute

22 persone decedute

Il Quotidiano di venerdì 20.03.2020

Condividi