Ticino, un vento da record

Le raffiche di lunedì sera hanno pochi precedenti, spiega Stefano Zanini di MeteoSvizzera. La pioggia dovrebbe diminuire ma giovedì le precipitazioni saranno di nuovo intense

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"I 128,5 km/h registrati a Lugano sono il secondo valore più alto di sempre per quella stazione di misurazione". Si temeva l'acqua - arrivata comunque in grandi quantità - ed è arrivato anche il vento, un vento da record. Quello che ha soffiato ieri sera sul Ticino ha infatti pochi precedenti nella storia recente, almeno del Luganese, spiega Stefano Zanini di MeteoSvizzera. E anche la sua traiettoria attraverso le Alpi è sorprendente secondo il metereologo, che alla RSI spiega: "C’è stata una depressione relativamente piccola, ma molto intensa, che ha attraversato le Alpi con una traiettoria che non ho mai visto in 27 anni di lavoro in sala previsioni”.

 

L'evento tempestoso - soprannominato Vaia - ha causato molti danni materiali soprattutto in Ticino con alberi caduti sulle carreggiate, cantine allagate e barche che sui laghi hanno rotto gli ormeggi andando alla deriva. Diversi ponteggi nei cantieri sono inoltre da mettere in sicurezza. Danni materiali che fortunatamente non hanno provocato feriti.

 
Un albero caduto a Riva San Vitale
Un albero caduto a Riva San Vitale

Il peggio sembrà però alle spalle: le piogge proseguiranno anche nella giornata odierna (martedì), ma con un'intensità decisamente inferiore. A parte qualche pausa le gocce continueranno comunque a scendere dal cielo, in particolare giovedì, quando le precipitazioni saranno abbondanti.

Vento da record a Lugano

Vento da record a Lugano

TG 20 di martedì 30.10.2018

 
CSI/dielle
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