I disagi toccano soprattutto il traffico ferroviario
I disagi toccano soprattutto il traffico ferroviario (Keystone)

Treni e strade, ancora disagi

Vecchia linea ferroviaria del San Gottardo interrotta. Soppressi alcuni regionali. Traffico pesante fermo. Ripristinata l'elettricità nelle Centovalli

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La neve caduta abbondante lunedì sin sui fondovalle della Svizzera italiana, anche martedì causa parecchi disagi al traffico sia stradale sia ferroviario. In particolare le FFS segnalano che la coltre nevosa accumulatasi in altitudine durante la notte sta creando problemi all'esercizio e ha costretto l'ex regia a chiudere la vecchia linea del San Gottardo tra Erstfeld e Biasca. Sono quindi da prevedere ritardi e soppressioni di collegamenti. In particolare fino a nuovo avviso non circolano i treni Regio e Panorama. Anche il resto del traffico ferroviario regionale ticinese rimane limitato con grandi arrabbiature per taluni utenti rimasti sorpresi dalle cancellazioni. Sono, per esempio, stati soppressi i TILO con partenza da Bellinzona alle 8.02 per Mendrisio e alle 9.21 per Chiasso, ma pure il Locarno-Biasca delle 7.35 e il Castione-Locarno delle 8.22. Su alcune tratte circolano bus sostitutivi.

Treno merci fermo nel tunnel di base

In mattinata le FFS hanno inoltre comunicato che sono stati annullati anche due collegamenti sulla nuova linea AlpTransit: quello per Zurigo con partenza da Chiasso alle 7.40 e quello per Lugano con partenza da Zurigo alle 7.32. I convogli merci sono stati fermati per dare la precedenza ai collegamenti viaggiatori tra il sud e il nord delle Alpi. Nella galleria di base un treno merci è rimasto bloccato. La circolazione sarà in parte difficoltosa fino a quando non verrà trainato all'esterno.

Bernina bloccato

Problemi di circolazione ferroviaria e stradale si registrano anche nei Grigioni. La linea ferroviaria è bloccata da Pontresina a Poschiavo fino a nuovo avviso a causa del pericolo di valanghe. Per motivi di sicurezza è chiusa anche la strada del passo. Per spostarsi da e per l'Engadina non resta che il giro dalla Bregaglia. Il Maloja è aperto ma innevato (le catene sono obbligatorie).

Forte pericolo di valanghe nelle Alpi occidentali
Forte pericolo di valanghe nelle Alpi occidentali (slf.ch)

Cancellato dal tabellone dell'aeroporto di Agno anche il primo volo sempre per Zurigo, con partenza da Agno. Ciò a causa del mancato arrivo lunedì del volo serale a causa della neve.

La caduta di alberi ha creato alcuni disagi sulle strade del Luganese, in particolare a Montagnola dove la cantonale è stata chiusa nel corso della notte. Ripristinata la normalità anche a Quartino dove l'allagamento del sottopassaggio aveva costretto a introdurre la circolazione alternata.

Niente elettricità nelle Centovalli

Critica la situazione nelle Centovalli dove nella notte è andata fuori uso la linea primaria da 16 kV  che porta la corrente nelle località di Bordei, Borgnone, Camedo, Lionza, Moneto, Palagnedra, Rasa, Sassalto e Verdasio. La SES ha comunicato, verso metà mattinata, che l'erogazione di energia ha potuto essere ripristinata quasi integralmente verso le 8.30 grazie all'impegno dei tecnici.

Spazzaneve ancora in azione su parecchie strade della Svizzera italiana
Spazzaneve ancora in azione su parecchie strade della Svizzera italiana (© Keystone / Ti-Press / Gabriele Putzu)

In generale, nella Svizzera italiana le condizioni viarie rimangono piuttosto difficili. ViaSuisse, che raccomanda prudenza alla guida, segnala che la A2 è tuttora innevata da Biasca ad Airolo. Più a sud è invece stata completamente ripulita grazie al massiccio intervento di spazzaneve e spandisale. La A13 è imbiancata da Bellinzona Nord a Thusis. Questi tratti sono sempre vietati ai mezzi pesanti che vengono bloccati nelle aree di stoccaggio e alla dogana di Chiasso Brogeda. I mezzi bloccati diretti a sud hanno cominciato ad essere autorizzati a riprendere il viaggio. Vengono fatti ripartire in modo scaglionato sotto la sorveglianza della polizia cantonale.

 

Obbligo di catene su varie strade

Chiuse anche la Olivone-Campo Blenio, la Mairengo-Osco (in Leventina), la Golino-Intragna mentre l'obbligo di catene resta in vigore per le valli di Campo, di Bosco Gurin, Bavona e Lavizzara.

A complicare la situazione, verso le 8, un incidente sulla strada cantonale tra Cadenazzo e Gudo che provoca code e rallentamenti importanti su tutto il piano di Magadino con veicoli incolonnati anche all'uscita autostradale di Bellinzona-Sud.

Camion in difficoltà a Pollegio
Camion in difficoltà a Pollegio (rsi/gilardoni)

Le previsioni annunciano tempo asciutto

La situazione dovrebbe lentamente poter tornare alla normalità nel corso della giornata approfittando delle condizioni che prevedono un po' di sole e perlopiù asciutto.

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