Immagine d'archivio
Immagine d'archivio (Ti-Press)

Una Bellinzona che accoglie

Una classe per figli di richiedenti l'asilo o rifugiati è stata creata alle scuole comunali

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Una classe di prima accoglienza è stata creata, a partire dall’inizio dell’anno scolastico corrente, alle scuole comunali di Bellinzona. Gli allievi, attualmente sette, sono figli di richiedenti l’asilo o rifugiati e faranno parte di questa iniziativa per un massimo di sei settimane. La città, con il sostegno del cantone, ha messo a disposizione quest’aula e una docente di riferimento per impartire, in particolare, lezioni di italiano.

"Vogliamo garantire prima di tutto la sicurezza e questo significa garantire uno spazio uguale per qualche giorno, oltre alla stabilità con adulti di riferimento che sono gli stessi per un certo periodo", ha dichiarato alla RSI Leonia Menegalli, direttrice dell’Istituto scolastico di Bellinzona.

"Pensiamo che così possano essere meno spaventati e possano anche capire meglio le nostre tradizioni e la nostra cultura. Quando poi torneranno nelle loro classi, di 20-25 allievi, dovrebbero fare meno fatica", ha invece affermato Roberto Malacrida, capo Dicastero cultura, scuola e giovani.

CSI/ads

Dal Quotidiano:

L'integrazione arriva in classe

L'integrazione arriva in classe

Il Quotidiano di mercoledì 07.09.2016

Condividi