Una scena dalla "Funziun di giüdee" in gara per trovare il riconoscimento dell'Unesco (Keystone)

Una "funziun" per l'UNESCO

La decisione, sulle processioni storiche della Settimana santa a Mendrisio, cadrà la settimana prossima a Bogotà in Colombia

Le processioni storiche della Settimana Santa a Mendrisio e l'alpinismo sono in corsa per trovare spazio nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'UNESCO. Le candidature presentate, in totale 42 di cui due elvetiche, verranno valutate a Bogotà a partire da lunedì prossimo.

Il dossier di candidatura delle processioni di Mendrisio è stato ufficialmente depositato presso l'UNESCO nel marzo 2018 dall'Ufficio federale della cultura (UFC). Le processioni religiose nel "magnifico borgo" si svolgono ogni anno il Giovedì e Venerdì Santo. La processione del giovedì è dedicata alla rappresentazione della Passione e della Via Crucis, messe in scena da circa 270 figuranti. Quella del venerdì è più austera e solenne: oltre settecento cittadini, adulti e bambini sfilano portando in processione vari oggetti cerimoniali, accompagnati da corpi musicali e i famosi trasparenti.

Si tratta di dipinti traslucidi in tela montata su "casse" illuminate dall'interno. Eseguiti con una speciale tecnica risalente al Settecento, i "trasparenti" sono caratteristici delle processioni. La trasmissione di questo saper fare, impiegato sia nel restauro di oggetti centenari che nella creazione di nuove opere, rappresenta un elemento fondamentale della candidatura, aveva sottolineato nel 2018 l'UFC.

ATS/mpe
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