Uno scalino alla volta fino al cielo

Piotta ha ospitato la quinta "Stairways to heaven". Il ticinese Roberto Delorenzi ha affrontato i 4'261 gradini in 25 minuti e 48 secondi

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La corsa verticale più dura d’Europa, la Stairways to heaven che vede i concorrenti affrontare le storiche scalinate della funicolare del Ritom, si è tenuta sabato mattina nonostante la pandemia. Il coronavirus ha limitato le presenze alla partenza di Piotta, ma non la forza di volontà dei 173 partecipanti che quest'anno hanno sfidato i 4'261 gradini che portano fino alla stazione Piora a 790 metri di dislivello in soli 1'300 metri con una pendenza media del 61% e punte dell’89%.

Ad imporsi è stato il ticinese Roberto Delorenzi che ha stabilito il nuovo primato del percorso: 25 minuti e 48 secondi. Tra le donne la migliore è invece stata la vallesana Viktoria Kruezer che ha chiuso la fatica in 30:13.

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