Finora sono 130 i morti accertati, ma il bilancio è destinato ad aumentare: sono infatti numerosi i migranti ancora dispersi
Finora sono 130 i morti accertati, ma il bilancio è destinato ad aumentare: sono infatti numerosi i migranti ancora dispersi (Reuters)

"A Lampedusa una tragedia europea"

Lo afferma il ministro dell'interno Alfano, che chiede all'Europa di intervenire; il sindaco di Lampedusa punta invece il dito contro la Legge Bossi-Fini - VIDEO

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“Quello che è avvenuto a Lampedusa è una tragedia europea”. Lo ha affermato il ministro dell'Interno e vicepremier italiano Angelino Alfano in relazione all’incendio divampato su un barcone di migranti diretti in Italia e naufragato davanti all’isola di Lampedusa nella notte tra mercoledì e giovedì.

“Ho chiamato Barroso è gli ho detto che l’Italia farà sentire forte la propria voce, perché l’UE deve dare una risposta concreta e rendersi conto che l’immigrazione clandestina non è un problema solo di Roma” ha sottolineato il titolare del Viminale, che pretende ora il rafforzamento del sistema Frontex di protezione europea delle frontiere marine e la revisione del regolamento di Dublino, che carica sul paese di primo ingresso tutto il peso dell’immigrazione clandestina.

"Siamo stati avvistati in mare ma nessuno ci ha aiutato"

Dalle testimonianze di alcuni superstiti della tragedia costata la vita ad almeno 130 persone è inoltre emerso che durante la traversata dalle coste libiche a quelle italiane la loro imbarcazione sarebbe stata avvistata da tre pescherecci, che non si sarebbero però fermati a soccorrere i migranti ammassati sulla nave.

Secondo il sindaco di Lampedusa Giusy Nicolini , la tragedia si è dunque consumata perché “a bordo hanno acceso i fuochi per farsi vedere dai pescherecci, che però sono andati via perché l’Italia ha processato pescatori e armatori che hanno salvato vite umane, accusandoli di favoreggiamento all’immigrazione clandestina”. Nicolini ha dunque chiesto a Roma di rivedere queste norme, in aperta polemica alla legge Bossi-Fini.

Il mare mosso ha provocato la sospensione delle immersioni da parte dei sommozzatori impegnati nel recupero delle vittime del naufragio. Intanto, oggi è stato proclamato il lutto nazionale.

Ansa/RG/LudoC.

 


Il regolamento di Dublino

Il regolamento di Dublino determina lo Stato membro dell’UE competente nell’esaminare una domanda di asilo o riconoscimento dello status di rifugiato. Di solito, lo Stato membro competente all'esame della domanda d'asilo sarà quello in cui il richiedente ha messo piede per la prima volta nell’UE. L'Italia ha spesso criticato i contenuti del regolamento, in quanto le sue coste sono la principale meta dei migranti provenienti dal Nord Africa e per questo Roma deve provvedere ad ospitare migliaia di clandestini.

La legge Bossi-Fini

La Legge Bossi-Fini del 2002 prende il nome dal leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, e da quello della Lega Nord, Umberto Bossi ed è stata istituita per regolamentare le politiche sull'immigrazione. Essa prevede che l'espulsione sia immediatamente eseguita con l'accompagnamento alla frontiera da parte della forza pubblica. Gli immigrati clandestini, privi di validi documenti di identità, vengono portati in centri di permanenza temporanea. La norma ammette i respingimenti al Paese di origine in acque extraterritoriali e ha ampliato la concezione di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, spingendo molti pescherecci a non aiutare le imbarcazioni incrociate in mare per paura di essere perseguiti penalmente.

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