(CER / Ti-Press / F.Agosta)

Le PMI lombarde: "Meglio in Svizzera"

A Busto Arsizio i titolari di aziende contestano il ministro Zanonato. Il presidente di Confartigianato: “Il valico di Gaggiolo è la Lampedusa degli imprenditori”

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Urla e fischi. Una parte della platea, composta da 1.000 imprenditori lombardi, ha contestato duramente il ministro dello sviluppo economico, Flavio Zanonato, nel corso dell’incontro con le piccole imprese italiane organizzato da Confartigianato a Busto Arsizio.

Troppe tasse e freni burocratici a fronte di un credito quasi inesistente. Così sempre più imprese italiane guardano alla Confederazione come a una nuova Terra promessa. Lunedí sera, nel corso dell'incontro dal titolo "Meglio in Svizzera?", Zanonato ha cercato di convincere i professionisti presenti a non lasciare la Lombardia per attraversare il confine. Le sue parole, a giudicare dalla reazione, non hanno convinto. Secondo il ministro, comunque, l'incontro è stato ''un'occasione utile per ascoltare i loro problemi'' mentre ''non è stato semplice spiegare che ci vuole tempo per affrontarli''.

Il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti, dal canto suo, ha spiegato che il valico di Stabio-Gaggiolo si è ormai trasformato in una sorta di Lampedusa degli imprenditori, miraggio di una “vita imprenditoriale migliore”. Parole che spiegano lo stato d’animo di quanti si sentono ormai abbandonati da uno Stato incapace di dare risposte alla parte produttiva del Paese.

Red: MM/M.Ang


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