2/6
2/6 (keystone)

Randagi, Poschiavo dà il buon esempio

Un'azione di sterilizzazione per contenere il fenomeno

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Per porre un freno al randagismo, nei prossimi mesi il comune di Poschiavo organizzerà una campagna di sterilizzazione e castrazione dei felini presenti sul proprio territorio. L’azione, che a qualcuno può sembrare innaturale o addirittura violenta, è attualmente l’unica via che risolve in modo definitivo le problematiche legate a questo fenomeno.

Un fenomeno, quello del randagismo, causato da una mancanza di responsabilità di taluni proprietari che, per vari motivi, abbandonano gli animali al loro destino, costringendoli a sopravvivere (e a morire) in condizioni miserevoli. Fortunatamente questa piaga non si è ancora estesa alle nostre latitudini, ma la situazione potrebbe mutare in brevissimo tempo, in special modo in presenza di epidemie infettive, comuni tra i felini. I gatti randagi possono inoltre riprodursi in modo incontrollato.

Oltre un milione e mezzo di randagi in Svizzera

La campagna di sterilizzazione prevista a Poschiavo è comunque un progetto pilota in Svizzera, dato che nel nostro paese (a differenza di altri Stati europei che da anni si sono muniti di normative in tal senso) non esiste una legge che regola in modo etico e concreto la gestione degli animali abbandonati o inselvatichiti. Attualmente sul suolo elvetico si stimano oltre un milione e mezzo di randagi, di cui solo una piccola percentuale (meno di 12'000 esemplari nel 2011) è stata sterilizzata.

Mirko Priuli


Ma quanti sono in Ticino i gatti randagi, e come viene gestita questa problematica? Lo abbiamo chiesto al veterinario cantonale Tullio Vanzetti , il quale, anche in assenza di cifre concrete, stima che il fenomeno sia molto contenuto: “il numero di felini senza un padrone si aggira probabilmente sulle decine di esemplari. A tutelarli, in base all'articolo 5 della legge di applicazione alla legge federale sulla protezione degli animali, sono i singoli municipi, che spesso si avvalgono dell’aiuto delle società per la protezione degli animali e del GAR, il Gruppo Aiuto Randagi" .

Ad Armando Besomi , presidente della Società protezione animali di Bellinzona (Spab), abbiamo quindi chiesto come funzionano questi interventi: “La Spab ha già collaborato con diversi comuni, tra cui Gudo, Gorduno e Monte Carasso. L'associazione mette a disposizione le gabbie per la cattura dei mici, mentre i comuni designano un veterinario per la sterilizzazione” . Gli interventi, prosegue Besomi, avvengono però di regola solo su segnalazione di singoli casi problematici. "In Ticino non si effettuano campagne generiche di sterilizzazione, ma si interviene laddove il problema si presenta in forma concreta" .

I vantaggi della sterilizzazione o della castrazione sono una notevole riduzione dell’insorgenza di alcuni tipi di tumore, come quello mammario e uterino nelle femmine e quello alla prostata nei maschi e la minore probabilità che le “fughe d’amore” si trasformino in investimenti, maltrattamenti o avvelenamenti.

Condividi