Un giro del mondo in Piazza

Rio de Janeiro, Buenos Aires, New York... L'addio all'Europa nella settima giornata di festival

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Anche per il Festival del film di Locarno arriva il settimo giorno, dopo il giro di boa di ieri, lunedì, la kermesse entra nel vivo della sua seconda parte. La serata in Piazza Grande porta gli spettatori in un giro attorno al mondo da Rio de Janeiro a Buenos Aires passando per New York e Petrópolis, sulle orme di uno degli scrittori austriaci più popolari negli anni Venti e Trenta, Stefan Zweig nella pellicola "Stefan Zweig: Farewell to Europe".

Il drammaturgo — pacifista ebreo — fu tra i primi a presagire il declino europeo e lasciò l’Austria nel 1934, per non farvi mai più ritorno. Il film racconta alcuni episodi della sua vita in America del Nord e del Sud, dal primo soggiorno in Brasile alla partecipazione al congresso del P.E.N. a Buenos Aires nel 1936, alla visita a New York nel 1941 fino alla sua morte l’anno successivo a Petrópolis, dove Zweig scrisse la sua opera più celebre, Novella degli scacchi.

La proiezione si terrà al Fevi in caso di pioggia, anche se la meteo dovrebbe reggere. Altri eventi di oggi, martedì, sono alle 10.30 nello Spazio cinema dove Roger Corman (produttore esecutivo di centinaia di film, tra cui anche "Dinocroc vs. Supergator") parlerà con il pubblico e alle 12 la Open Doors Award Ceremony. Alle 14.30 alla Magnolia, invece, un "Rendez-vous" dedicato al cinema svizzero.

px

www.rsi.ch/cinema

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