A Palazzo Reali c'è qualcosa di nuovo da scoprire un po' in tutti i campi
A Palazzo Reali c'è qualcosa di nuovo da scoprire un po' in tutti i campi (RSI)

Il Ticino creativo

Il Museo d’arte della Svizzera italiana accoglie le produzioni dei giovani emergenti

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Palazzo Reali in via Canova a Lugano, sede storica del Museo cantonale d'arte, dal 19 marzo al 19 giugno ospita una mostra dedicata alla scena artistica emergente in Ticino. Si intitola Che c'è di nuovo? ed ospita le opere di una dozzina di giovani artisti, hanno meno di 40 anni, che, in un modo o in un altro, hanno un legame con il Ticino. La mostra triennale è giunta alla quarta edizione, ma questa è la prima dalla nascita del MASI Museo d'arte della Svizzera italiana e del LAC Lugano arte e cultura.

 

La scena artistica ticinese è molto frammentata. La rassegna in qualche modo è nata con l'idea di crearla, di riunirla in un unico luogo offrendo al visitatore uno sguardo complessivo sul panorama artistico contemporaneo e la sua varietà di linguaggi: pittura, scultura, disegno, fotografia, video e performance. La quarte Che c'è di nuovo? presenta le opere di: Alan Bogana, Karim Forlin, Nina Haab, Lucas Herzig, Hanna Hildebrand, Johanna Kotlaris, Marta Margnetti, Andrea Marioni, Eleonora Meier, Marco Scorti, Sisters From Another Mister (Amelia Prazak e Milda Lembertaité) e Vera Trachsel. I dialoghi degli artisti (quasi tutti attivi oltre San Gottardo) con il curatore Elio Schenini compongono il libro dedicato alla mostra che riunisce anche tavole preparate appositamente.

A stimolare la creatività sono gli oggetti quotidiani. I prodotti da bagno che abbiamo sulla mensola. Oppure le mattonelle geometriche che formano un pavimento in gesso e che il visitatore è invitato, passo dopo passo, a distruggere. Ma ci sono pure riflessioni sul rapporto tra l'uomo e il suo ambiente, come quelle proposte sulla Valle Verzasca.

Diem/Quot

Dal Quotidiano:

Artisti emergenti

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Il Quotidiano di domenica 27.03.2016

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