La grande fotografia al LAC

Arriva dal MOMA di New York la mostra con la quale le porte del MASI tornano ad aprirsi dopo la lunga chiusura dovuta al Covid

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C'è fermento al LAC di Lugano, si cura ogni dettaglio in vista del gran giorno. Sabato 24 aprile riapre lo spazio espositivo del MASI con le fotografie della collezione Thomas Welther, che arrivano direttamente dal MOMA di New York.

"È il museo ideale della fotografia moderna. E' il meglio del meglio", spiega Tobia Bezzola, direttore del MASI Lugano. Perché nella prima metà del '900 "la fotografia si è liberata come mezzo espressivo", aggiunge.

 "Capolavori della fotografia moderna 1900-1940": questo il titolo dell'esposizione in programma fino al 1. agosto. In mostra 200 scatti realizzati tra la prima e la seconda guerra mondiale. Raccontano la storia della fotografia in quegli anni e la crisi che li attraversò. Una situazione per certi versi non così lontana da quella di oggi

Le immagini, in bianco e nero, sono di maestri come Berenice Abbott e Manuel Alvarez Bravo. E c'è anche una chicca di Henri Cartier Bresson.

Da notare che questa è la prima volta che la collezione lascia il MOMA per venire esposta in Europa.

Quot/redMM
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