Il tribunale afferma che Spotify inizialmente cercato di collaborare con le case discografiche
Il tribunale afferma che Spotify inizialmente cercato di collaborare con le case discografiche

Spotify nel mirino di Wixen

Una società statunitense che detiene i diritti di molti artisti chiede 1,6 miliardi di dollari al colosso svedese

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Un editore musicale ha intentato una causa legale negli Stati Uniti contro il colosso della musica online Spotify, chiedendo 1,6 miliardi di dollari con l'accusa di non aver pagato i diritti di oltre 10'000 brani musicali.

Wixen Music Publishing, che possiede i diritti di artisti come Neil Young, Doors, Tom Petty e Santana, ha presentato tale denuncia la scorsa settimana, accusando la piattaforma di streaming musicale di non averli contattati per richiedere i diritti per gran parte del catalogo, composto da oltre 30 milioni di canzoni.

"Mentre Spotify è diventata una società miliardaria, compositori musicali e società come Wixen non sono stati in grado di sfruttare il successo di Spotify in modo giusto ed equo, dal momento che questa ha ripetutamente usato la loro musica senza averne i diritti, senza pagarne il dovuto", si legge nella denuncia depositata al tribunale federale di Los Angeles la scorsa settimana.

ATS/sdr

Condividi