Viva i jeans, abbasso i jeans

Il capo più iconico al mondo è anche il più inquinante. Una mostra svela il perché

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73 jeans al secondo. Tanti se ne vendono in tutto il mondo. Iconico, intramontabile, comodo, intergenerazionale: nessun capo è più versatile e amato come i pantaloni blue jeans. Merito del successo è il tessuto che però ha un tremendo rovescio della medaglia: la sua produzione è una delle più inquinanti per il pianeta.

Il cotone? Richiede un’agricoltura intensiva che utilizza molti pesticidi. La tintura? Necessita un’enorme quantità d’acqua. La Cité des sciences di Parigi dedica ora una mostra all’indumento nato in California a fine 800 da minatori e cercatori d’oro e diventato nel giro di un secolo il più indossato al mondo. Nîmes o Genova? Tanti sono ancora i misteri che avvolgono la storia del tessuto denim che l’esposizione vuole ora svelare spiegano le complesse tappe della sua produzione. Per invitare il visitatore-consumatore  alla consapevolezza.

Laura Giovara
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