Astronomi scoprono l’impossibile

Un gruppo di scienziati cinesi ha documentato un enorme buco nero che contraddice ogni teoria

"Buchi neri con una massa simile non potrebbero esistere nella nostra galassia, stando ai modelli attuali". Liu Jifeng, dell’osservatorio astronomico dell’accademia cinese delle scienze, è il primo ad ammettere che la sua scoperta, in teoria, è impossibile. Eppure, il buco nero documentato dal suo team esiste e si trova a 15 mila anni luce dalla terra. E’ stato chiamato LB-1 e ha una massa che è 70 volte quella del sole, come documentato in un articolo pubblicato dalla rivista Nature.

 

La scoperta rimette in discussione le attuali teorie astronomiche, tanto che gli scienziati hanno avanzato alcune ipotesi: LB-1 potrebbe essersi formato grazie al collasso di più stelle, oppure per quella che viene chiamata “fallback supernova”, un processo, mai documentato, nel quale durante l’ultimo stadio di esplosione di una stella del materiale ricade nella supernova, creando un buco nero.

ATS/thp
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